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Con la diffusione del Cristianesimo gli
edifici religiosi divennero, oltre che elemento fondamentale e spesso
nucleo dei centri abitati, anche una presenza caratteristica del paesaggio.
Oltre alle chiese erano importanti anche i monasteri: nel Medioevo costituivano
cellule di vita perfettamente organizzate, in grado di assicurare non
solo la sopravvivenza dei monaci, ma anche un aiuto per la popolazioni
limitrofe e per i viandanti. Le stesse strutture agricole erano sovente
provviste di piccoli edifici per il culto, gli oratori ( soprattutto a
partire dal XVIII sec. ). Spesso questi edifici, di dimensioni ridotte,
solitamente ad una sola navata, erano costruiti su esempio dell'architettura
sacra "maggiore". Non è quindi raro trovare ancora oratori eleganti
e riccamente decorati. Non vanno poi dimenticati i santuari, edifici di
culto sorti spesso in aperta campagna, a volte su terrazzi fluviali, nei
luoghi dove si riteneva fossero avvenuti dei miracoli. Queste testimonianze
di profonda devozione popolare sono in buona parte giunte fino a noi,
magari radicalmente modificate, ma ancora oggi costituiscono punto di
riferimento o meta di visita per i fedeli, simbolo concreto di una continuitą
col passato mai interrottasi.
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