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INTRODUZIONE:
il percorso ciclabile proposto interessa la zona centrale del Parco Naturale
Adda Sud, con partenza e arrivo alla stazione ferroviaria di Lodi. Attraversa
i centri abitati di Lodi, Corte Palasio, Abbadia Cerreto, Casaletto Ceredano
e Cavenago d'Adda. E' un circuito ad anello che ha come filo conduttore
la visita ad importanti e pregiati edifici religiosi, primi fra tutti
il Duomo di Lodi e l'Abbazia del Cerreto. La campagna coltivata fa da
placido corollario a questi silenziosi e monumentali luoghi di culto.
DIFFICOLTA': nessuna.
CARATTERISTICHE: strade
asfaltate con brevissimi tratti di sterrato alla portata di qualsiasi
bicicletta.
DESCRIZIONE PERCORSO:
usciti dalla stazione ferroviaria di Lodi, seguire il viale di fronte
e, dopo il semaforo, proseguire diritti raggiungendo Piazza Castello.
Imboccare la Via V.Emanuele II sino a Piazza della Vittoria (1a 1b). Attraversare
la Piazza e, sempre diritto sulla sinistra, percorrere C.so Umberto I
a cui segue, sempre diritto, C.so Adda che, al termine di una discesa,
conduce verso il ponte sul fiume Adda. Superare il ponte continuando lungo
la strada statale in direzione Crema fino alla frazione Cadilana. Svoltare
a destra in direzione Corte Palasio(2) percorrendo la comoda e secondaria
strada asfaltata che, superato Corte Palasio, condurrà prima ad Abbadia
Cerreto(3) e infine a Casaletto Ceredano(4). Seguire la via principale
che attraversa il paese e, poco prima della Chiesa Parrocchiale, difronte
ad un bar, svoltare a destra seguendo la via perpendicolare a quella principale
e attraversando in tal modo il centro abitato di Casaletto C. La strada,
divenendo sterrata, conduce verso la Cascina Piletta in direzione frazione
Ca' de' Vagni. Al termine dello sterrato, in prossimità dell'incrocio,
svoltare a destra in direzione Persia. Attraversata la frazione ci si
porta sulla SP 169 in vicinanza del ponte sull'Adda; lo si supera arrivando
in breve al ponte sulla vecchia zona umida di Cavenago. Subito oltre svoltare
a sinistra portandosi verso il centro abitato di Cavenago d'Adda. Dopo
una corta salita si raggiunge una piazza superata la quale, rimanendo
sulla via principale, si svolta a sinistra affrontando una leggera discesa
verso la via Roma. Al termine della discesa svoltare a destra in direzione
del Santuario della Madonna della Costa(5). Dopo la visita al Santuario
riportarsi sulla via principale e proseguire verso il comune di Cavenago,
attraversando il centro abitato e raggiungendo in tal modo la SP 169 che
va percorsa fino alla rotonda con la SP 26 Nuova Cremonese. Attraversare
la rotonda diritto in direzione Caviaga e, dopo aver superato la Roggia
Bertonica svoltare a destra imboccando in tal modo la Vecchia Cremonese
che corre parallela all'altra. La si percorre fino alla Cascina Pompola
per poi portarsi sulla SP 26 Nuova Cremonese. Dopo alcune centinaia di
metri, svoltare a destra ripercorrendo in tal modo la Vecchia Cremonese.
Seguirla fino a raggiungere i primi quartieri di Lodi e, al semaforo subito
dopo l'edificio dell'ENEL, girare a destra seguendo la via principale
fino a raggiungere il semaforo, posto al termine dei giardini, alla cui
sinistra è visibile la stazione ferroviaria.
1.LODI
1a) DUOMO. Venne iniziato all'epoca della
fondazione della città (1158) su una preesistente chiesa. Il primo architetto
fu il cremonese Tinto Muso de Gata; vennero poi eseguiti vari interventi,
in particolare nel XVI e XVIII. La facciata risale al XIII sec.; Nel primo
decennio del XVI sec. vennero aperti l'occhio e le due finestre in facciata.
Tra il 1958 e il 1964 vennero condotti restauri che riportarono la chiesa
all'assetto romanico. In essa si conservano pregevoli opere di epoca diversa,
tra cui un bassorilievo dell'XI-XII sec. raffigurante l'Ultima Cena e
vari dipinti dei Piazza, famiglia attivissima nel Cinquecento in città
e nel territorio.
1b) PALAZZO COMUNALE. Posto di fianco al
Duomo, sulla sua sinistra guardandolo, risale al 1220 ed è stato rimaneggiato
nel XVI e XVIII sec.; presenta la classica struttura del broletto con
portico al piano inferiore e sale chiuse al superiore.
CHIESA DELL'INCORONATA. Sempre nel centro
storico, vicino a Piazza della Vittoria,costituisce il gioiello di Lodi.
E' un capolavoro di arte rinascimentale iniziato nel 1488 sul terreno
dove sorgeva una casa di tolleranza. Il primo architetto fu un allievo
del Bramante. L'edificio presenta una pianta ottagonale con cupola coronata
da una lanterna realizzata nel XIX sec. sui resti di quella originaria.
2.CORTE PALASIO
CHIESA DI S. GIORGIO IN PRATA. E' la parrocchiale
di Corte Palasio. Nominata per la prima volta in un documento del 1144,
ha origini molto antiche, confermate dalla dedica al santo guerriero,
cui erano particolarmente devoti i Longobardi. La chiesa fu rifatta nel
1573. L'esterno, semplice e severo, è stato rimaneggiato in tempi recenti.
L'interno conserva pezzi settecenteschi, quali l'organo e l'altare maggiore.
3.ABBADIA CERRETO
ABBAZIA DI SS. PIETRO E PAOLO. Lo splendido
edificio religioso, oltre che ai due santi indicati, è dedicato alla Vergine
e a S. Nicolò. Le fondamenta dell'abbazia vennero gettate nel 1137. I
primi monaci giunti ad Abbadia Cerreto furono i Benedettini che bonificarono
la zona rendendola fertile e arricchirono l'abbazia. Successivamente s'insediarono
nel 1139 i cistercensi ed è in quel periodo che la chiesa subì gl'interventi
più significativi. L'edificio fu restaurato negli anni quaranta del nostro
secolo quando gli fu restituito l'aspetto originario. La chiesa presenta
una pianta a croce latina, con tre navate e transetto. La costruzione
è in cotto con un motivo decorativo ad archetti pensili, tipicamente romanico,
che corre lungo il perimetro dell'edificio. Romanica è anche la facciata
preceduta da un portico che al centro si apre con un grande arco che corrisponde
all'unica porta d'accesso all'edificio. Vi sono poi due campanili, uno
quadrangolare semplicissimo e l'altro ottagonale. All'interno è decorata
lungo le navate da affreschi raffiguranti santi dell'ordine cistercense.
Oltre al coro del seicento, ad alcune pale d'altare, ad un crocifisso
in bronzo del XVII sec., l'abbazia ospita una piroga ritrovata nell'Adda,
testimonianza della presenza umana nella zona in tempi remoti.
4.CASALETTO CEREDANO
CHIESA DELLA MADONNA DELLA FONTANA. E'
un piccolo santuario di moderna costruzione sorto in corrispondenza di
una sorgiva d'acqua affiorante ai piedi della scarpata.
CHIESA DI S. PIETRO MARTIRE. E' la chiesa
parrocchiale. Edificata tra il 1749 e il 1756 ha una facciata in cotto
con cornici ondulate tipicamente settecentesche.
5.CAVENAGO
SANTUARIO MADONNA DELLA COSTA. L'edificio
venne eretto nel 1872 su di una chiesetta precedente, sorta perché nel
XVII sec. si riteneva che la Madonna avesse compiuto dei miracoli in quel
luogo.
VILLA GREPPI. Costruita fra la fine dell'Ottocento
ed i primi del Novecento nello stile eclettico tipico di quel periodo.
Lo stile neo gotico rende caratteristico l'edificio di cui si segnala
la struttura degli ingressi, compreso quello adiacente alla villa che
portava alla c.na Cesarina.
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