Il Parco Regionale dell'Adda Sud

Fiume AddaIl corso dell'Adda si snoda, nella sua parte meridionale, tra depositi alluvionali. I terrazzi più antichi, di età olocenica, sono i più distanti dal letto fluviale, mentre i più recenti degradano lentamente verso l’asta del fiume. Il territorio protetto comprende, oltre ai boschi rivieraschi, anche zone palustri costituite da lanche" e "morte" che il fiume ha formato nel tempo, cambiando percorso...

 presentazione parco

Percorso azzurro

PERCORSO AZZURRO - KM 36
Partenza e arrivo: Pizzighettone.
Estensione: Pizzighettone - ponte di Pizzighettone - sponda lodigiana - ponte di Bertonico - sponda cremonese - Pizzighettone.

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azzurroINTRODUZIONE: il percorso ciclabile proposto interessa la zona centro-meridionale del Parco Adda Sud, con partenza e arrivo a Pizzighettone. E' un circuito ad anello compreso tra i ponti di Pizzighettone e Bertonico. Il filo conduttore è rappresentato dalla visita al centro fortificato di Pizzighettone e ai Castelli di Camairago e Castiglione d'Adda, alternati ad aree naturalisticamente preziose come la Tenuta Boscone e la Riserva Naturale Adda Morta - Lanca della Rotta.

DIFFICOLTA': nessuna.

CARATTERISTICHE: strade sia asfaltate che sterrate.

DESCRIZIONE PERCORSO: dalla stazione di Pizzighettone (1a) dirigersi verso l'incrocio con la via Cremona. All'incrocio girare a sinistra e, in prossimità delle mura, ancora a sinistra costeggiandole fino all'argine dell'Adda. Attraversare il ponte e girare a destra per la Tenuta Boscone (2a). La si supera e, dopo una curva a sinistra, non proseguire dritto ma a destra. Poco prima dell'incrocio svoltare a sinistra verso la C.na Castellina. Seguire lo sterrato fino all'Oratorio della Madonna della Fontana (2c) e proseguire poi verso l'abitato di Camairago (2b). Al termine della breve salita svoltare a destra e, difronte al castello, a sinistra verso la C.na Vallicella. Seguire lo sterrato tenendo sempre la sinistra giungendo in tal modo a Villa Rotta da cui, percorrendo a piedi un breve sentiero limitato all'inizio da paracarri, è possibile visitare la Riserva Orientata Adda Morta Lanca della Rotta (3a). Tornati sullo sterrato proseguire verso la vicina C.na Rotta e, in seguito, verso C.na S.Vito. La si costeggia per raggiungere l'incrocio con la SP. Svoltare a destra verso Castiglione d'Adda e raggiungere la piazza della chiesa (3b). Proseguire lungo la via principale verso il castello (3c) e, tenendo la destra uscire dal paese imboccando uno sterrato che termina incrociando la SS. Svoltare a sinistra e, percorsi circa m 500 imboccare la SP a sinistra e poi la prima a destra verso C.na Pista. La si supera e si raggiunge ancora la SS. Svoltare a sinistra, attraversare il ponte sull'Adda e, dopo un ristorante, svoltare a destra. Attraversare, seguendo lo sterrato, un insediamento industriale raggiungendo poi la SP. Girare a destra entrando a Gombito (4) e, seguendo le indicazioni per C.na Vinzasca, raggiungere dapprima la strada d'argine dell'Adda e dopo la C.na, tenendo la destra, ci si porta ancora sull'argine del fiume che va percorso per circa m 300. Svoltare a sinistra e poi subito a destra fino alla C.na Fasola. La si supera e, dopo m 450, svoltare a sinistra raggiungendo la C.na Bosco Pastorella e in seguito la strada d'argine fino al porto di Formigara (5). Entrare in paese proseguendo dritti e poi a destra per imboccare, poco prima della SP, la vecchia strada per Pizzighettone. 200 m oltre la C.na Crocetta, unica cascina che viene costeggiata, svoltare a destra e, subito dopo il ponte sul Serio morto (1b), ancora a destra seguendo dapprima il corso d'acqua e poi le mura di Pizzighettone. All'incrocio con la via principale girare a sinistra per riportarsi verso la stazione.

1.PIZZIGHETTONE. E' un borgo fortificato che conserva ancora la cinta muraria. Il fiume la divide in due parti: Gera sulla riva destra e Pizzighettone sulla riva sinistra. Gera rappresenta il nucleo più antico data la sua origine celtica (l'antica Acerra) mentre la fondazione di Pizzighettone risale al 1472: Pizzighettone cominciò a svilupparsi attorno al Castello edificato a partire dal 1133 dai Cremonesi. Del castello è rimasto il Torrione, detto di Francesco 1°, per il periodo di prigionia trascorso dal Re di Francia dopo la sconfitta di Pavia nel 1525. La cinta muraria risale al periodo del Castello anche se le mura attualmente visibili sono il risultato di vari rimaneggiamenti che culminano con le ultime modifiche effettuate tra il 1829 e il 1840 dagli Austriaci.

SERIO MORTO. E' il vecchio corso del fiume Serio all'epoca in cui sfociava in Adda a Pizzighettone. Ancora più anticamente era affluente del Po ma gradualmente, con gli spostamenti del letto fluviale dovuti a fenomeni erosivi, è stato catturato dall'Adda diventandone affluente dapprima a Pizzighettone e attualmente a Montodine.

2.CAMAIRAGO

TENUTA DEL BOSCONE. Area ricreativa di pregio naturalistico, aperta al pubblico con ingresso a pagamento. E' visitabile sia a piedi che in bicicletta. Si estende su circa 350 Ha.

CASTELLO. Risale al XV secolo quando venne fatto costruire da Vitaliano Borromeo, che aveva ottenuto il borgo in feudo da Filippo Maria Visconti con licenza di fortificarlo; sorge sui resti di una struttura difensiva molto più antica. L'edificio, realizzato in mattoni secondo l'uso della pianura padana, è preceduto da una torre, presso cui era collocato il ponte levatoio.

SANTUARIO MADONNA DELLA FONTANA. Fa parte di tutta una serie di santuari che sono sorti lungo il terrazzo morfologico in corrispondenza di affioramenti d'acqua a cui la credenza popolare attribuiva poteri miracolosi nella cura degli infermi. Il santuario, oggi completamente rifatto, è costituito da due edifici: il primo sorge sul ruscello e venne eretto nella prima metà del XVII sec., il secondo, realizzato tra il 1650 e il 1700, è collocato in posizione rialzata.

3.CASTIGLIONE D'ADDA

RISERVA NATURALE ADDA MORTA LANCA DELLA ROTTA. E' un'area soggetta alla massima protezione essendo classificata come Riserva Orientata. E' stata istituita nel 1983 e ha un piano di gestione indipendente da quello del Parco Adda Sud. Si caratterizza per una zona umida che era un vecchio ramo dell'Adda. Lo specchio d'acqua palustre visibile in prossimità di Villa Rotta costituisce la Lanca della Rotta. E' collegato con il fiume Adda e presenta nel centro una penisola caratterizzata da un bosco umido molto fitto che in parte era un pioppeto che si è naturalizzato. L'avifauna che visita l'area è ricca ed interessante e comprende sia anatidi stanziali e di passo che ardeidi. E' presente e probabilmente nidificante il falco di palude.

CHIESA DELL'INCORONATA. Risalente alla fine del XV sec. è un edificio in mattoni con facciata arricchita da tre portali timpanati, rosone centrale e timpano terminale. L'interno, a tre navate, è coperto con intonaco e decorato da cornici in cotto che creano un piacevole contrasto con il candore del muro.

CASTELLO BUSCA SERBELLONI. Si eleva su un terrazzamento al termine della via principale. Attualmente adibito a dimora privata, sorse in età medievale con funzione difensiva e venne trasformato in dimora signorile nel XVI sec. dai marchesi Pallavicino. Fu poi rimaneggiato nel secolo successivo dai Serbelloni che subentrarono ai precedenti signori.

4.GOMBITO. E' un borgo dalla tipica fisionomia rurale caratterizzato dalla presenza di cascine dominate dalla chiesa parrocchiale che sovrasta la strada principale da un rialzamento del terreno.

5.FORMIGARA. Borgo caratterizzato dalla presenza di un insolito porticciolo sul fiume con annessa area di sosta.

Ultima modifica il Venerdì, 07 Novembre 2014 17:27