Il Parco Regionale dell'Adda Sud

Fiume AddaIl corso dell'Adda si snoda, nella sua parte meridionale, tra depositi alluvionali. I terrazzi più antichi, di età olocenica, sono i più distanti dal letto fluviale, mentre i più recenti degradano lentamente verso l’asta del fiume. Il territorio protetto comprende, oltre ai boschi rivieraschi, anche zone palustri costituite da lanche" e "morte" che il fiume ha formato nel tempo, cambiando percorso...

 presentazione parco

Percorso verde

PERCORSO VERDE - KM 38
Partenza e arrivo: Montodine.
Estensione: Montodine - sponda cremonese - ponte di Cavenago d’Adda - sponda lodigiana - ponte di Bertonico - Montodine.

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verdeINTRODUZIONE: l'itinerario descritto interessa la zona centrale del Parco Regionale Adda Sud, con partenza e arrivo a Montodine. E' un circuito ad anello compreso tra i ponti di Cavenago d'Adda e Bertonico. Il filo conduttore è rappresentato dalla visita alle vallate dei due fiumi, Adda e il suo affluente Serio, che sono caratterizzate da particolarità vegetali diverse che risaltano ad un'attenta osservazione delle emergenze floristiche.

DIFFICOLTA': nessuna.

CARATTERISTICHE: strade sia asfaltate che sterrate.

DESCRIZIONE PERCORSO: dalla piazza di Montodine dirigersi a destra lasciando il comune alle spalle. Dopo pochi metri voltare a sinistra e poi alla prima a sinistra. Superare Montodine costeggiando l'ansa del fiume Serio (1a) e raggiungere un incrocio a T. Svoltare a sinistra e, 500 m dopo l'insediamento produttivo, imboccare lo sterrato a sinistra fino alla cascina Giardino. Superarla e proseguire fino al fiume. Svoltare a destra fino alla foce della roggia Vedescola e risalirla fino ad un incrocio. Svoltare a destra lungo la strada che conduce ad un incrocio nei pressi di alcuni fabbricati agricoli. Girare a sinistra e, dopo circa m 400, superata la frazione Colombare, svoltare a destra raggiungendo la cascina del Lupo. Dopo circa m 250 svoltare a sinistra e, al primo incrocio, imboccare lo sterrato a destra fino a raggiungere la frazione Rovereto (2). All'incrocio della chiesa svoltare a sinistra seguendo la via principale fino ad arrivare all'incrocio con la SP 5. Girare a sinistra attraversando l'abitato di Credera e giungendo in tal modo alla frazione di Rubbiano. All'altezza del rondò tenere la via a sinistra fino all'incrocio con la SP che si attraversa superando le fraz. Ca de Vagni e Persia. Ci si immette di nuovo sulla SP superando l'Adda per svoltare al primo incrocio a sinistra verso Cavenago d'Adda. Imboccare la via Roma uscendo dall'abitato di Cavenago e, dopo circa km 3, ad una curva a gomito a destra, lasciare la strada asfaltata continuando lungo uno sterrato verso la C.na Vittoria e un'area di sosta sul fiume dedicata alla Madonna. Poco oltre lasciare lo sterrato imboccando sulla destra un sentiero appena visibile che attraversa un campo portandosi su un' altra strada bianca. Svoltare a destra e seguire la strada arrivando alla frazione Monticelli (4a). Tenere la sinistra e dopo m 300 girare a destra giungendo a Bertonico. Sulla via principale girare a sinistra e dopo circa m 500 ancora a sinistra. Percorsi meno di m 250 svoltare a destra e, proseguendo dritti, si giunge all'incrocio con la SS. Girare a sinistra per rientrare a Montodine.

1.MONTODINE

CHIESA PARROCCHIALE. Eretta tra il 1726 e il 1731 è intitolata a S.Maria Maddalena. Venne realizzata su disegno di G.B. Dovati da Lugano; la facciata, restaurata nel 1884, è in stile barocco con cornicioni marcapiano che ne evidenziano le concavità e convessità. L'interno fu decorato nel 1924 dal pittore Zambellini.

FIUME SERIO. E' un affluente di sinistra del fiume Adda. Nel tratto tra Montodine e la foce è compreso nel Parco Adda Sud mentre nel tratto a monte, fino a Seriate, è Parco Regionale. Il Serio scende dalle vette più elevate delle Prealpi Orobiche, dà origine a famose cascate, compie un tragitto di km 120 di cui un terzo in area montana e due terzi in zona planiziale. Anticamente era affluente del Po ma gradualmente, con gli spostamenti del letto fluviale dovuti ai fenomeni erosivi, è stato catturato dall'Adda diventandone affluente dapprima a Pizzighettone e in seguito a Montodine. A seguito di questi eventi è l'unico fiume in sponda sinistra del Po a presentare il tratto terminale orientato sull'asse Nord/Est-Sud/Ovest invece che Nord/Ovest- Sud/Est.

2.CREDERA RUBBIANO

LOC. ROVERETO-CHIESA DEI SS.FAUSTINO E GIOVITA. Iniziata nel 1609, ritoccata nel XIX sec. ha una facciata in cotto con tre portali con cornici curvilinee che termina con un timpano.

3.CAVENAGO D'ADDA

RISERVA NATURALE MORTA DI CAVENAGO. E' un vecchio meandro abbandonato dal fiume Adda, fortemente colonizzato da canneto e con interessanti presenze di avifauna migratoria.

SANTUARIO MADONNA DELLA COSTA. L'edificio venne eretto nel 1872 su di una chiesetta precedente, sorta perché nel XVII sec. si riteneva che la Madonna avesse compiuto dei miracoli in quel luogo.

VILLA GREPPI. Costruita fra la fine dell'Ottocento ed i primi del Novecento nello stile eclettico tipico di quel periodo. Lo stile neo gotico rende caratteristico l'edificio di cui si segnala la struttura degli ingressi, compreso quello adiacente alla villa che portava alla c.na Cesarina.

4.BERTONICO

FRAZIONE MONTICELLI. E' un piccolo agglomerato agricolo, esempio tipico dell'organizzazione della cascina, elemento base della società rurale, con uno spazio aperto centrale, l'aia, attorno al quale si sviluppano gli edifici, differenti in base alla funzione che hanno: la casa padronale, le abitazioni dei salariati, le stalle, la sala mungitura. In molte cascine si trovavano anche il caseificio, la ghiacciaia e una piccola cappella. Ogni cascina costituiva un nucleo autosufficiente per la quantità, qualità e varietà dei prodotti. In questo modo potevano mantenersi numerose famiglie, spesso in numero così elevato da costituire comune autonomo.

PALAZZO DELL'AGENZIA DELLE POSSESSIONI. E' uno dei principali monumenti di Bertonico e risale al 1750 quando fu fatto erigere dall'Ospedale Maggiore di Milano per ospitare i propri tecnici nei momenti di maggiore attività. I beni del borgo di Bertonico, infatti, appartengono tuttora all'Ospedale Maggiore che subentrò dopo il 1458 all'Ospedale di S.Dionigi nella proprietà del territorio comunale. Fino al 1786 l'Ospedale Maggiore conservò il potere di nominare il podestà della giustizia.

CHIESA DI S.CLEMENTE. E' la chiesa parrocchiale. Di notevole bellezza, risale alla seconda metà del XVI sec., ha pianta a croce latina con cupola all'incrocio dei bracci. La facciata è divisa in due settori da un cornicione marcapiano. L'unico portale è sormontato da un timpano triangolare al di sopra del quale si apre una bifora con l'emblema dell'Ospedale Maggiore di Milano rappresentato da una colomba. La cupola è ottagonale mentre l'interno è ad una sola navata con cappelle laterali che rieccheggiano il gusto rinascimentale dell'esterno.

Ultima modifica il Venerdì, 07 Novembre 2014 17:27