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Rilevamento ambientale
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Relazione sui lavori di puliziadelle cassette nido per cinciallegra
Eseguito dalle GEVdel“Gruppo Rilevamento Ambientale”
Allovisio GianluigiZilocchi Carlo Orsi Enzo
PERCHE’ LE CASSETTE NIDO :
Quando parliamo di nidi di uccelli,
subito immaginiamo la classica coppa di rametti, pagliuzze, piumini posta
sulla biforcazione di un ramo.In realtà, in natura le varie specie di
uccelli presentano diverse modalità di nidificazione nel tentativo di
difendere se stessi e la prole dai predatori e dalle intemperie nella fase
più delicata della loro vita. A tal fine è frequente il ricorso a cavità
naturali o appositamente costruite come nel caso del martin pescatore e del
gruccione, che scavano delle vere e proprie gallerie negli argini sabbiosi,
oppure del picchio che scava il proprio nido nei tronchi marcescenti delle
piante. Tali cavità, che il picchio usa una sola volta, vengono poi occupate
da specie di piccole dimensioni come le cincie, la passera mattugia, il
codirosso, ecc..
RELAZIONE: I lavori effettuati il 29-03-2003, dalle ore 14.30 alle 18.00 circa, hanno goduto di una giornata soleggiata e senza vento, con una temperatura di circa 18°C. La zona interessata dal censimento, è una porzione di R.N.O. “Lanca della Rotta”, come da cartina:
Può essere definita un bosco misto con specie autoctone, in continua trasformazione di anno in anno, vuoi per il normale avvicendamento naturale, ma soprattutto per le continue escursioni antropiche che arrecano disturbo alle poche specie animali presenti, in particolare a quelle dell’avifauna che all’interno trovano rifugio. Le operazioni che interessano il censimento sono: - Il rinvenimento delle cassette con foro di entrata Ø 27 mm., posate l’anno precedente. In questo caso si tratta di 14 c.n. individuabili tramite una cartina con la loro numerazione(fig.2). - Il loro prelevamento mediante un’asta di bambù, operazione non semplice visto la collocazione ad un’altezza di 5/6 metri. - L’apertura delle cassette, l’individuazione e la segnalazione del nido, o l’eventuale occupazione di altri uccelli o parassiti. - La pulizia da tutti i resti di nidi, bozzoli di larve e parassiti ancora presenti, onde agevolare la colonizzazione delle cassette nido da parte di esemplari di Cinciallegra, probabilmente individui dell’anno precedente. Le esperienze degli anni precedenti ci hanno suggerito di svolgere tali operazioni in questo periodo perché, come dall’elenco nota sotto riportato, si rileva in alcune di esse, la presenza ancora di esemplari di Moscardino,che se sfrattati in questo periodo, si presume abbiano più possibilità di sopravvivere ai rigori di una primavera entrante contrariamente al fatto di svolgere queste operazioni a fine autunno o inizio inverno.
RILIEVI:
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