Il Parco Regionale dell'Adda Sud

Fiume AddaIl corso dell'Adda si snoda, nella sua parte meridionale, tra depositi alluvionali. I terrazzi più antichi, di età olocenica, sono i più distanti dal letto fluviale, mentre i più recenti degradano lentamente verso l’asta del fiume. Il territorio protetto comprende, oltre ai boschi rivieraschi, anche zone palustri costituite da lanche" e "morte" che il fiume ha formato nel tempo, cambiando percorso...

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PercorsiSentiero della biodiversità

Sentiero della biodiversità

Nel territorio del Parco Adda Sud tra i comuni di Lodi e Cavenago d’Adda si trova la Lanca di Soltarico, la più lunga d’Italia. Durante la piena del fiume Adda nel 1976 in località Casellario il fiume ha rettificato il suo percorso con un salto di meandro, originando una lanca di 7 chilometri di lunghezza, che si sta evolvendo verso un progressivo interramento ed è collegata al fiume.
In passato le zone umide sono state fortemente ridotte attraverso le bonifiche e un meticoloso controllo idraulico necessario per l’irrigazione dei coltivi.
Oggi si cerca di gestire in modo corretto le zone umide rimaste, per evitare il loro naturale e progressivo prosciugamento, infatti la biodiversità della Pianura Padana trova nelle zone umide, ancora ben conservate, vere e proprie “isole rifugio” per la flora e per la fauna.



Si fa presente che il predetto percorso al momento, per questioni tecniche, non è interamente  praticabile.

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Ultima modifica il Mercoledì, 04 Maggio 2016 18:41