Zone naturalistiche

Accesso dei cani nelle zone naturalistiche del Parco

Il Piano Territoriale del Parco (PTC), approvato con la Deliberazione Giunta Regionale 20 dicembre 2013 – n. X/1195 e s.m.i., ha individuato delle Zone Naturalistiche Orientate e delle Zone Naturalistiche Parziali di tipo Botanico, Zoologico e Biologico.

Le norme tecniche di attuazione del PTC dispongono:

  • all’art. 21 (Zona Naturalistica Orientata), comma 3 punto l) — il divieto di introduzione di cani senza nessuna eccezione;
  • all’art. 22 (Zona Naturalistica Parziale Botanica, Zoologica e Biologica), comma 3 punto i) — divieto di introduzione di cani nelle zone di riserva naturalistica zoologica e biologica fatta eccezione per i periodi di attività venatoria.

L’attività venatoria, se non vietata per altri motivi (esempio: Oasi, Zrc, Zone di rifugio all’interno delle AFV e AATV) è ammessa e regolamentata ai sensi della normativa vigente in materia di “caccia”.

Per riassumere:

Zona Naturalistica Parziale botanica

Si può cacciare e introdurre i cani da caccia o da compagnia anche per l’addestramento (i cani da “compagnia” al guinzaglio)

Zona Naturalistica Parziale zoologica o biologica

Si può cacciare e introdurre i cani da caccia o da compagnia solo per i periodi di attività venatoria (i cani da “compagnia” al guinzaglio)

Zona Naturalistica Orientata

Si può tranquillamente cacciare ma non si possono introdurre i cani da caccia o da “compagnia” anche se tenuti al guinzaglio.

La violazione delle NTA del PTC del Parco, relativamente all’introduzione dei cani nelle zone naturalistiche, è punita con una sanzione amministrativa.

Di seguito è possibile visionare e/o scaricare degli estratti cartografici, in formato pdf, con riportato in vari colori le Zone Naturalistiche del Parco (verde per le botaniche, giallo per le biologiche/zoologiche e rosso per le orientate) e il relativo shapefile.

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